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Provincia, Cioni: “La Provincia è già la casa dei Comuni, ma non diventi la casa politica di Possamai e Finco”

L a partita per il rinnovo della Provincia di Vicenza entra in una nuova fase. A intervenire è il dirigente provinciale e capogruppo scledense di Fratelli d’Italia Alex Cioni, che prende posizione sulla “Casa dei Comuni” e sull’asse Possamai-Finco, rilanciando una distinzione netta tra il principio di una Provincia al servizio dei Comuni e l’operazione politica costruita attorno a quel progetto. Cioni interviene anche sulle recenti dichiarazioni dell’ex sindaco di Schio Valter Orsi, ma sposta il confronto dal tema degli schieramenti a quello delle priorità e del progetto per il futuro della Provincia. L’esponente di FdI sostiene che la sostanza della scelta del partito non riguarda tanto l’idea della Casa dei Comuni in sé, “quanto quello che rischia di diventare per come è ripartito il progetto”.  “Serve una distinzione chiara – spiega Cioni – che altrimenti rischia di essere volutamente sfumata nel dibattito di questi giorni. Una cosa è la Provincia intesa come “Casa dei Comuni”, ...

Il Governo vuol far lavorare gli immigrati giunti sui barconi


ALTRO CHE DARE LAVORARE AI MIGRANTI. UN GOVERNO AL SERVIZIO DEL POPOLO, PRIMA PENSEREBBE AI SUOI CITTADINI 

L’idea del prefetto Mario Morcone di occupare i cosiddetti profughi nei Comuni trova il Comitato spontaneo di cittadini PrimaNoi su posizioni contrarie dato che per il comitato "prima bisogna pensare ai tanti italiani in crisi economica perché disoccupati".  Per il portavoce del Comitato Alex Cioni, il Governo intende fare pressione sui sindaci facendo leva sulle casse comunali che come noto piangono, tant'è vero che ci sono amministrazioni che faticano a garantire i servizi basilari come lo sfalcio dell'erba o la cura dei giardini pubblici. "Arrivare a dire che se ti prendi in carico dei richiedenti asilo ti bonifico una quota di euro è al limite dell'estorsione - spiega Alex Cioni. Se avessimo a che fare con dei rifugiati veri e non con una situazione di flussi migratori che rientrano nella gran parte nel fenomeno dell'immigrazione economica, saremmo i primi a ritenere che siano i Comuni ad occuparsi dell'accoglienza dei rifugiati togliendo l'esclusiva ai gruppi privati che hanno fiutato l'affare come sta accadendo con le cooperative e una miriade di soggetti di dubbia provenienza e competenze".
PrimaNoi prende di mira il sindaco di Santorso capofila di quei primi cittadini favorevoli all'accoglienza diffusa. "Che ci siano sindaci come Balzi che caldeggiano l'accoglienza diffusa senza distinzioni tra migranti economici e i rifugiati è tanto scandaloso quanto facilmente spiegabile" - sottolinea Cioni.  "Quando sei ammanicato nel mondo cooperativo da tanto tempo, quando hai interessi chiari e trasparenti con quel mondo di cui fai parte, è evidente che le prese di posizioni del Sindaco non sono solo le parole di un buon samaritano sulla via della santità -come vuol far credere- ma le parole di un uomo d'affari avveduto oltre che di un politico in odore di carriera nel partito Democratico. Il che sarà pure legittimo ma ci eviti lezioni di morale o insegnamenti in materia di solidarietà".

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