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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Trivelle, il giorno dopo tutti bacchettoni


I GENI DELLE OPPOSIZIONI AL GOVERNO SOSTENENDO IL REFERENDUM HANNO FATTO PASSARE RENZI COME INVINCIBILE
di Alex Cioni

Magicamente lunedì mattina tutti bacchettoni moralisti pronti a puntare il dito contro chi non ha votato al referendum. Si fanno portavoce del "civismo" e delle "responsabilità democratiche" cui ogni cittadino dovrebbe sentirsi devoto anche se per i quesiti referendari il NON VOTO può essere una scelta politica forse anche più elaborata di coloro che per semplice ordine di scuderia si sono recati alle urne.
Signori! diciamo come stanno le cose. Per una battaglia dai contorni sacrosanti è stato scelto il percorso sbagliato, tra l'altro facendo in modo che ottenesse un significato politico strettamente connesso alla figura del Capo del Governo. 

Per molti dei sostenitori del SI dovevamo andare a votare non tanto per la "sovranità energetica dell'Italia, per il rispetto di alcuni basilari principi ambientali in parte discutibili, etc. etc. etc. ma per dare un segnale forte di opposizione verso il Governo #Renzi. Insomma, doveva essere un calcio allo scranno su cui oggi il fiorentino è ancora più piantato di ieri.
Solo gli schiocchi potevano pensare e credere nella possibilità di superare il quorum, invece così facendo si è contribuito a far passare l'immagine che in quel di Palazzo Chigi risieda un gigante e non un nano qual è il buffone fiorentino. Complimenti!. #Trivelle

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