Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

A Tonezza contro l'arrivo di altri "profughi"/VIDEO


PRIMANOI, FAREMO LE BARRICATE, BASTA BALLE SUI PROFUGHI, SIAMO INVASI DA MIGLIAIA DI GIOVANI CLANDESTINI AFRICANI SENZA NE' ARTE NE' PARTE


Il ventilato arrivo di 120 richiedenti asilo presso il dismesso hotel Palace a Tonezza del Cimone, per il comitato di cittadini PrimaNoi, in prima linea da mesi contro l'accoglienza di coloro che sono definiti "falsi profughi", rappresenta la cartina di tornasole del "fallimento dell'accoglienza diffusa e l'ennesima dimostrazione di come l'Italia abbia aperto le porte ad una vera e propria invasione di immigrati senza né arte né parte". 

Per gli attivisti del comitato, nei prossimi mesi il sistema dell'accoglienza imploderà facendo emergere tutte le incongruenze di una politica dissennata la cui responsabilità ricade completamente sul Governo nazionale ma anche in tutti quei soggetti privati, siano cooperative o proprietari di immobili, tanto cinici quanto bravi a fiutare l'opportunità di fare soldi con gli immigrati. Noi invece ricordiamo sommessamente che i soldi provengono dalle tasche degli italiani e che nel nostro Paese ci siano 7 milioni di poveri di cui 4 in povertà assoluta, per noi questo non è un un dettaglio trascurabile ma l'elemento centrale della sovrana ingiustizia di cui il Governo Renzi è fiero artefice".
Dopo la diffusione della notizia del possibile arrivo di altri 120 migranti che si andrebbero ad aggiungere alla ottantina già presenti in un altro albergo di Tonezza, paese con meno di 500 abitanti, alcuni attivisti del comitato si sono recati nel pomeriggio del 25 aprile presso l'hotel Palace per esporre uno striscione sigillando simbolicamente l'ingresso della struttura con un cartello dal messaggio chiaro: stop ai falsi profughi, PrimaNoi.
Tonezza come Recoaro Terme o i comuni dell'altopiano di Asiago sono ricchi di strutture alberghiere, per questo motivo il portavoce del comitato Alex Cioni, nel sottolineare che con "ogni probabilità il Palace non ha i requisiti per essere concesso alla cooperativa", prevede che "in vista dei nuovi arrivi di immigrati altre strutture saranno adibite a tale scopo per cui l'azione dall'evidente profilo dimostrativo è stata promossa per mantenere i riflettori puntati su una realtà turistica come quella di Tonezza che rischia di divenire un grande centro di accoglienza". 
PrimaNoi invita i cittadini ad unirsi al di là e al di sopra delle proprie convinzioni politiche e di casacca "per manifestare la propria ferma e determinata opposizione al fine di creare un fronte popolare in difesa del territorio contro un'immigrazione selvaggia, senza controlli e senza criterio di selezione, svelando altresì la bufala dei poveri profughi e con essa i dissennati richiami all'accoglienza senza se e senza ma di papa Bergoglio".

Articoli più letto dell'ultimo mese