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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Vicenza, bando per altri 500 sedicenti profughi



OLTRE AI 1400 GIA' PRESENTI IN PROVINCIA/APPELLO DI PRIMANOI

Sarà un anno intenso ma proveremo ad esserci per disturbare questa follia governativa che vuole riempire i nostri territori di sedicenti profughi. Milioni di euro spesi per gente che spesso nemmeno rispettano quel che gli viene donato mentre ci sono italiani che vivono sotto la soglia di povertà, dimenticati dalle istituzioni e dal Governo. Il business dell'accoglienza rende di più, questo è evidente ormai a tutti, anche ai ciechi e ai sordi che si ostinano a non capire che in questo modo non diamo nessun aiuto ai ragazzi africani ma solo una pia illusione che presto si tramuterà in un incubo. Ai vicentini che condividono quanto abbiamo fatto in questi mesi ma sopratutto a coloro che ritengo prioritario non mollare un metro su questo fronte, chiediamo di farsi avanti per fare squadra e divenire una sentinella di PrimaNoi nel proprio Comune di residenza per segnalare ogni caso legato ai richiedenti asilo, ogni caso di nuovi arrivi che siano in strutture pubbliche o in case di privati. Ai burocrati della Prefettura, agli operatori delle cooperative "sociali", ai politici che avallano l'invasione in atto dobbiamo complicargli il lavoro. Le chiacchiere stanno a zero! Avanti! 

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