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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Vicenza, bando per altri 500 sedicenti profughi



OLTRE AI 1400 GIA' PRESENTI IN PROVINCIA/APPELLO DI PRIMANOI

Sarà un anno intenso ma proveremo ad esserci per disturbare questa follia governativa che vuole riempire i nostri territori di sedicenti profughi. Milioni di euro spesi per gente che spesso nemmeno rispettano quel che gli viene donato mentre ci sono italiani che vivono sotto la soglia di povertà, dimenticati dalle istituzioni e dal Governo. Il business dell'accoglienza rende di più, questo è evidente ormai a tutti, anche ai ciechi e ai sordi che si ostinano a non capire che in questo modo non diamo nessun aiuto ai ragazzi africani ma solo una pia illusione che presto si tramuterà in un incubo. Ai vicentini che condividono quanto abbiamo fatto in questi mesi ma sopratutto a coloro che ritengo prioritario non mollare un metro su questo fronte, chiediamo di farsi avanti per fare squadra e divenire una sentinella di PrimaNoi nel proprio Comune di residenza per segnalare ogni caso legato ai richiedenti asilo, ogni caso di nuovi arrivi che siano in strutture pubbliche o in case di privati. Ai burocrati della Prefettura, agli operatori delle cooperative "sociali", ai politici che avallano l'invasione in atto dobbiamo complicargli il lavoro. Le chiacchiere stanno a zero! Avanti! 

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