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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Schio diventi " Città No slot"


SCHIO DIVENTI LA CITTA' CAPOFILA ALLA LOTTA DEL GIOCO D'AZZARDO. 

Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale si associa alle preoccupazioni del sindaco di Schio Valter Orsi relative al proliferare delle sale slot machine in città. 
Nell'Italia della burocrazia infinita è un vero e proprio paradosso che in un settore tanto delicato e dalle conseguenze sociali allarmanti ci voglia veramente poco per aprire un'attività del genere. 
Per Alex Cioni questa è "la cartina di tornasole di uno Stato pronto a tutelare determinate lobbies particolarmente potenti quando nel contempo stringe il cappio al collo del popolo delle partite iva e ai piccoli imprenditori". 
FdI-An lancia quindi una proposta all'Amministrazione comunale. "Come per altre dipendenze le persone più a rischio di sviluppare un rapporto problematico o patologico con il gioco d’azzardo sono quelle socialmente meno sicure, per cui sarebbe opportuno e utile che l'Amministrazione scledense si coordinasse anche con altre amministrazioni comunali per studiare delle iniziative volte a porre un freno al fenomeno".
Per citare un esempio FdI-An ricorda di come la Provincia Autonoma di Bolzano abbia promulgato una legge che impone la rimozione delle slot machine quanto meno dai bar, mentre nel contempo ha provveduto con un'altra legge a porre dei limiti all'apertura di nuove sale gioco.
La città di Schio si promuova quindi come "città capofila in Veneto per esercitare una pressione politica al Governo affinché alle amministrazioni comunali garantisca quei meccanismi legislativi utili a contenere l’offerta del gioco d’azzardo". 
Quanto accaduto l'altro giorno in Piazza Statuto nelle vicinanze della nota sala giochi dove è scoppiata una lite tra due nordafricani, è "un segnale forse non collegato alla presenza del club ma rimane forte il rischio che questi luoghi - conclude Alex Cioni - provochino dei danni di natura sociale nella forma di costi per la salute e per l'ordine pubblico".

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