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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

La competizione è peccato disse John D. Rockefeller


POCHI UOMINI HANNO IN PUGNO IL PIANETA E CI TENGONO SOTTO SCACCO

L'1% della popolazione detiene il 99% della ricchezza mondiale. Parlare quindi di diseguaglianze mi pare un eufemismo. Io mi chiedo: di questo 1% quanti sono coloro beneficiano di questa ricchezza grazie al lavoro reale cioè alla produzione di beni e servizi, quindi creando lavoro; e quanti invece sono spudoratamente ricchi grazie - per esempio - alla finanza e ai suoi strumenti più o meno leciti?. 
Siamo al monopolio e alla concentrazione del denaro nelle mani di pochi uomini che sfruttano la loro ricchezza per dominare in modo incontrastato il resto del pianeta. 

E' evidente che siamo ad un disequilibrio di proporzioni immani -non da oggi per la verità però dall'inizio della crisi economica questi si sono arricchiti ancora di più- il che meriterebbe una reazione da chi dovrebbe essere incaricato di fare gli interesse del proprio popolo. 

Siccome ho smesso di credere alle favole tanti anni fa, non credo nel contempo che queste ingiustizie si possano risolvere attraverso i ludi cartacei. Temo quindi che per ora ci tocchi attaccarci al tram e sorbirci Renzi per lungo tempo.

Alex Cioni

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