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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Mario di Monti-ngham vede la fine del tunnel...

EPPURE IN QUESTI MESI IN ITALIA, COME NEL RESTO DEL MONDO, NON E' CAMBIATO NULLA. GOVERNANO SEMPRE LORO...LE GRANDI BANCHE D'AFFARI E D'INVESTIMENTO.
Sarà una fissazione, ma io rimango convinto che dall'attuale crisi economica, che è strutturale e di sistema, non se ne esce se non si interviene con delle modifiche sostanziali e rivoluzionarie in campo monetario. Ogni provvedimento deciso anche in sede europea è unicamente funzionale ad ingrossare il debito degli stati nazionali e nel contempo funzionale ad aumentare il potere di ricatto del sistema bancario privato. Più facile a dirsi che a farsi.

Alex Cioni

Thomas Jefferson: “Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l'emissione del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno alle banche priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato".

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