Il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha depositato una interrogazione urgente a risposta scritta al Sindaco Cristina Marigo a seguito delle segnalazioni ricevute all’intervento delle Forze dell’Ordine avvenuto nella serata di sabato scorso nell’area della chiesetta di Santa Maria in Valle, in via Grumi dei Frati.
L’esponente di Fratelli d’Italia fa sapere che in orario serale la chiesetta è diventata un abituale ritrovo di gruppi di persone con frequenti episodi di bivacco, consumo di bevande alcoliche, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica, fra l’altro in un contesto che non si concilia con il rispetto che si dovrebbe tenere ad un luogo di culto regolarmente consacrato.
“Sto ricevendo numerose lamentele e io stesso ho avuto modo di appurare personalmente la presenza di soggetti composti in larga parte da cittadini stranieri che utilizzano l’area verde come se fosse il salotto di casa propria - spiega Cioni. È chiaro che non spetta a me ricostruire le responsabilità dei singoli ma - prosegue il consigliere - l’intervento delle Forze dell’Ordine dell’altra sera ha destato forte preoccupazione e rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme di una situazione di degrado che non va sottovalutato o minimizzato”.
Con l’interrogazione Cioni vuole sapere se l’Amministrazione è a conoscenza dei problemi che interessano l’area verde e quali informazioni siano in possesso del Comune in merito ai fatti accaduti nella serata di sabato e quante segnalazioni sono pervenute alla Polizia Locale e quanti interventi sono stati effettuati dal 1° giugno ad oggi, relativamente all'area di Santa Maria in Valle.
“La sicurezza urbana non va affrontata solo dopo che si verificano episodi di particolare gravità - sottolinea l’esponente meloniano. È necessario ascoltare le segnalazioni dei residenti, intervenire prima che il degrado si consolidi garantendo una presenza costante e strutturale nelle aree più sensibili della città. È importante conoscere la città e intervenire con tempestività se si vuole impedire che il degrado e l’assenza di controlli alimentino nei cittadini un crescente senso di insicurezza. La sicurezza - conclude Alex Cioni - non si garantisce rincorrendo le emergenze, ma prevenendo le situazioni di degrado prima che degenerino”.