REAL FEST, SLOGAN CONTRO LE FORZE DI POLIZIA E LO STATO. CIONI (FDI): L’AMMINISTRAZIONE CAPITANATA DA CRISTINA MARIGO CONTINUA A PATROCINARE UN FESTIVAL POLITICO DELL'ESTREMA SINISTRA
Da anni a Schio si svolge il Real Fest, una manifestazione organizzata dalle realtà riconducibili all'area del centro sociale Arcadia che il Comune continua a sostenere attraverso il patrocinio, la concessione di spazi pubblici e contributi economici.
Una scelta politica che Fratelli d'Italia ha contestato più volte, ritenendo inopportuno che risorse pubbliche e riconoscimento istituzionale vengano destinati a un'iniziativa caratterizzata da una precisa impostazione ideologica.
Non è un caso che una testata giornalistica, nel presentare l'edizione di quest'anno, abbia addirittura definito il Real Fest come un evento "organizzato dal Comune di Schio", a dimostrazione di quanto il patrocinio e il sostegno dell'Amministrazione finiscano inevitabilmente per identificare il Comune con la manifestazione.
Una scelta che appare ancora più
difficile da comprendere se si ricorda quanto accaduto il 27 novembre scorso,
quando una manifestazione riconducibile alla medesima area politico-associativa
si concluse con forti momenti di tensione e scontri con le forze dell'ordine.
In quell'occasione il Sindaco Cristina Marigo assunse una posizione netta,
dichiarando pubblicamente: "Per me possono scordarsi di venire ancora a Schio".
A distanza di pochi mesi, tuttavia, il Comune ha nuovamente concesso il
patrocinio e il proprio sostegno al Real Fest, circostanza sulla quale Fratelli
d'Italia chiede oggi un chiarimento politico.
Sulla vicenda Fratelli d'Italia aveva anche presentato un esposto alla Corte dei conti, successivamente archiviato per assenza di colpa grave sotto il profilo della responsabilità amministrativo-contabile. Secondo il gruppo consiliare, tuttavia, l'archiviazione non esaurisce la questione, che rimane innanzitutto politica: l'opportunità che il Comune continui a concedere patrocinio, spazi pubblici e contributi economici a una manifestazione che, anno dopo anno, si caratterizza per una precisa impronta politico-ideologica e che, secondo le segnalazioni pervenute, avrebbe ospitato anche slogan di contestazione nei confronti delle forze dell'ordine e delle istituzioni dello Stato.
“In questi giorni in cui va in scena il festival – dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia Alex Cioni – abbiamo ricevuto delle segnalazioni secondo cui durante il Real Fest sarebbero stati pronunciati dal palco slogan e cori di forte contenuto politico, anche di contestazione nei confronti delle forze dell'ordine e delle istituzioni dello Stato. Si tratta di fatti che rientrano nel modus operandi e nella formazione culturale di questi gruppi e che noi riteniamo incompatibili con il patrocinio e con il sostegno economico garantiti dal Comune”.
L’esponente di FdI ci tiene a ribadire che "non è in discussione la libertà di opinione degli organizzatori", ma viene ritenuto inopportuno che il Comune conceda patrocinio, spazi pubblici e contributi economici a una manifestazione che assume connotati politici così marcatamente di parte. “Il patrocinio – spiega Cioni - non è un atto neutro, ma rappresenta un riconoscimento istituzionale e non va dato a chiunque per ingraziarsi qualche voto o per quieto vivere”.
Per questo motivo Fratelli d'Italia ha depositato una interrogazione che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale.
“Chiederemo al Sindaco e alla Giunta – conclude Cioni – se ritengano compatibili quei contenuti con il patrocinio comunale e se intendano rivedere i criteri di concessione del sostegno pubblico. I cittadini hanno il diritto di sapere se il Comune intende continuare a finanziare e patrocinare iniziative che rappresentano da molti anni un preciso orientamento politico, anziché un'autentica proposta culturale aperta e pluralista”.
