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Schio. Decoro urbano, Fratelli d’Italia presenta una mozione: “Servono urgentemente interventi concreti e il ripristino del servizio appiedato della Polizia Locale”

Il tema del decoro urbano continua a essere al centro dell’agenda politica di Fratelli d’Italia. Alla luce delle numerose segnalazioni di cittadini e commercianti che denunciano situazioni diffuse di degrado nel centro storico, il gruppo consiliare ha depositato una mozione (clicca qui) formale per chiedere un’inversione di rotta immediata all’amministrazione comunale.
Dalle deiezioni canine all’urina negli spazi pubblici, dal guano dei piccioni ai rifiuti abbandonati, fino alle vetrine sfitte lasciate all’incuria e ai vandalismi come le scritte sui muri: si tratta di problemi già più volte segnalati dai consiglieri di Fratelli d’Italia, senza che a oggi sia seguita un’azione concreta da parte dell’Amministrazione. Un insieme di criticità che incide direttamente sulla qualità della vita dei residenti e sulla percezione di sicurezza. Una situazione che, di fatto, sta spegnendo la vitalità del cuore di Schio, con ricadute evidenti sul tessuto economico e commerciale.
Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia, il problema non è l’assenza di regole - già previste dal Regolamento - ma la loro mancata applicazione. Per questo, la mozione impegna il Sindaco e la Giunta a un pacchetto di interventi che vanno dal monitoraggio degli immobili sfitti, all’introduzione di strumenti amministrativi più incisivi per contrastare l’incuria dei privati, fino alla valutazione di un’ordinanza sindacale sul modello di quanto già fatto a Bassano del Grappa.
“Il decoro urbano non è una questione secondaria o estetica, ma riguarda direttamente sicurezza e benessere dei cittadini" - spiegano il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni e il consigliere Gianmario Munari. "È evidente che l’offerta commerciale del centro storico si stia impoverendo. È un fenomeno diffuso, ma proprio per questo l’amministrazione ha il dovere di usare gli strumenti a sua disposizione per invertire una tendenza che oggi appare sempre più marcata. Nessuno chiede miracoli, ma almeno ciò che è nelle competenze del Comune va fatto”.

Se la parte storica della città decade nel degrado - continuano i due consiglieri - è l'immagine di tutta la città a perderne, con tutto ciò che ne consegue anche in termini di attrattività per l'ingresso di nuove attività commerciali di qualità. Oggi invece abbiamo un centro che sembra accogliente solo per negozi etnici, sportelli luce e gas, barberie e kebabberie” - rincara la dose Cioni.
A rafforzare questa denuncia, il capogruppo Cioni si è fatto fotografare davanti a una vetrina sfitta da anni, imbrattata e piena di manifesti, situata proprio accanto al negozio di un assessore. “Una dimostrazione plastica - sottolinea - dell’inerzia dell’amministrazione comunale che non agisce nemmeno quando il problema ce l’ha sotto il naso”.
Con questa iniziativa il gruppo di Fratelli d'Italia chiede al Sindaco e alla sua Giunta un cambio di passo immediato. “Basta con gli annunci, serve una scelta politica chiara per ridare al centro storico quella funzione di socialità che sta progressivamente perdendo. Restituire ordine e pulizia significa rendere la città più vivibile per chi ci abita e più accogliente per chi investe nel nostro tessuto economico”.

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