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RENDICONTO 2025: LA PROPAGANDA NON NASCONDE IL FALLIMENTO POLITICO DI MARIGO. UN ANNO DI CRISI, CONTENZIOSI E MAGGIORANZA SFASCIATA


"Celebrano investimenti in crescita e conti in ordine, ma dimenticano di raccontare il 2025 reale: una maggioranza implosa con cinque defezioni, la condanna della Corte dei Conti sul caso AVA, il recesso dalla società che ha isolato Schio e che continua a far spendere soldi in contenziosi e spese legali, e un bilancio che rispetta gli equilibri normativi ma che non brilla certo per dinamismo. Questa non è una buona amministrazione, è sopravvivenza mascherata da successo". Così Fratelli d'Italia Schio commenta il comunicato stampa diffuso dalla maggioranza dopo l'approvazione del rendiconto 2025, definendolo "un esercizio di propaganda che nasconde la realtà dei fatti".

UN ANNO DI FALLIMENTI POLITICI
"Il 2025 sarà ricordato come l'anno del crollo – dichiarano da FDI. La maggioranza ha perso per strada due consiglieri passati al misto, l'ex sindaco e presidente del consiglio comunale, fondatore del gruppo Noi Cittadini, si è dimesso insieme ad altri due consiglieri. Cinque defezioni in un anno non sono qualcosa di fisiologico, sono il verdetto di chi ha condiviso un progetto e ne ha preso le distanze. Come si può governare efficacemente una città quando la tua stessa squadra ti abbandona?"

IL DISASTRO AVA: CONDANNE E ISOLAMENTO
"Poi c'è la vicenda AVA – continuano da Fratelli d'Italia – e la costituzione ad adiuvandum nell'esposto dell'ex sindaco Orsi si è rivelata un azzardo costato caro con la certificazione che non ci fu alcun danno erariale e la conseguente condanna della Corte dei Conti al pagamento delle spese legali". Ma non è finita: il recesso dalla società AVA, che Schio aveva contribuito a fondare e di cui era socio di maggioranza relativa, ci ha lasciati isolati dal contesto territoriale e ha aperto un'ennesima vertenza legale. Altre spese, altri soldi pubblici bruciati, altra incapacità di gestire le relazioni istituzionali. Sperperiamo soldi dei cittadini quando potevamo godere di una parte dei dividendi degli utili di AVA, mentre con il contributo ambientale il Comune ha incassato nel 2025 quasi 800mila euro. Si lamentano di avere margini ristretti di bilancio ma buttano i soldi dalla finestra per un capriccio ideologico".

I NUMERI GONFIATI DELLA PROPAGANDA
"Nel comunicato stampa rivendicano investimenti in crescita del 41%, ma i dati reali del rendiconto raccontano invece che l'aumento degli investimenti rispetto al 2024 è del 27%, non del 41%, e hanno realizzato solo il 55% degli investimenti che loro stessi avevano previsto a inizio anno. Celebrano 7 milioni di avanzo, ma nascondono che 3,7 milioni sono bloccati in accantonamenti per rischi e contenziosi e i fondi rischi sono raddoppiati. Questa non è più prudenza amministrativa, è la fotografia di chi naviga tra vertenze e incertezze".

OPERE INCOMPIUTE
"Dopo i ritardi allo stadio di atletica di via Rivoli, si spera sia consegnato a giugno quando doveva essere completato lo scorso ottobre. La palestra di Giavenale, il fiore all'occhiello dei civici al governo della città dal 2014, è inagibile dal 2023 e solo lo scorso luglio, dopo i nostri continui solleciti in consiglio, la giunta ha deciso di incaricare un professionista per stilare una perizia tecnica. Al momento non è ancora dato sapere quale sia la strategia della giunta a tutela del Comune per i danni subiti e quali siano i tempi per la riapertura della struttura inaugurata nel 2019 e costata 2 milioni di euro".

LA VISIONE CHE MANCA
"Abbiamo un organo politico rinchiuso nel fortino del palazzo, troppo impegnato a gestire contenziosi, vertenze e defezioni politiche per occuparsi davvero di Schio. Il vero problema di questo rendiconto – sottolineano da Fratelli d'Italia – non è quello che c'è, ma una visione per il futuro che manca del tutto. Non vediamo un cambio di passo sulla sicurezza e il decoro urbano e progetti per rendere Schio attrattiva. Vediamo solo gestione dell'ordinario e dell'emergenza con accantonamenti per coprire rischi e vertenze che bruciano risorse".

L'IMPEGNO DI FRATELLI D'ITALIA
"Noi continueremo a vigilare e a dire la nostra rimanendo un presidio stabile in difesa della città. Rappresentiamo un partito nazionale, eppure in questi anni siamo stati gli unici a occuparci solamente della città e dei suoi problemi, quando altri hanno riempito il consiglio di temi nazionali o addirittura di portata internazionale. Schio ha bisogno di amministratori all'altezza delle sfide di una città che sta oggettivamente scivolando nell'isolamento e si sta trasformando in un paesotto con i problemi però di una città capoluogo di provincia. Alla maggioranza consigliamo di lasciar perdere i comunicati stampa trionfalistici e di uscire dal palazzo nel quale si sono rifugiati".

Fratelli d'Italia - Circolo di Schio