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Sicurezza a Santa Maria in Valle, depositata un’interrogazione al sindaco sul fatto di sabato sera. Cioni (FdI): L’area verde e la zona consacrata non diventi una zona franca in mano ai balordi

I l capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha depositato una interrogazione urgente a risposta scritta al Sindaco Cristina Marigo a seguito delle segnalazioni ricevute all’intervento delle Forze dell’Ordine avvenuto nella serata di sabato scorso nell’area della chiesetta di Santa Maria in Valle, in via Grumi dei Frati. L’esponente di Fratelli d’Italia fa sapere che in orario serale la chiesetta è diventata un abituale ritrovo di gruppi di persone con frequenti episodi di bivacco, consumo di bevande alcoliche, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica, fra l’altro in un contesto che non si concilia con il rispetto che si dovrebbe tenere ad un luogo di culto regolarmente consacrato. “Sto ricevendo numerose lamentele e io stesso ho avuto modo di appurare personalmente la presenza di soggetti composti in larga parte da cittadini stranieri che utilizzano l’area verde come se fosse il salotto di casa propria - spiega Cioni. È chiaro che non spetta a me ricostruire le responsabilità dei...

Inceneritore di Schio: trasparenza e verifiche per tutelare cittadini e lavoratori. No a conclusioni affrettate

In relazione al comunicato diffuso dal Covepa sul presunto “principio di incendio e possibili perdite di polveri inquinanti all’inceneritore di Schio” (clicca qui per l'articolo di VicenzaToday) e alle successive insinuazioni circolate sui social, il capogruppo a palazzo Garbin di Fratelli d’Italia Alex Cioni interviene per riportare il confronto su un piano di serietà e responsabilità.
“Le segnalazioni apparse sulla stampa e online, proprio per la loro natura e per i toni utilizzati, devono essere verificate nelle sedi competenti e non trasformate in strumenti di allarmismo o di pressione mediatica” - afferma l’esponente scledense di Fratelli d’Italia.

“Per quanto mi compete – prosegue il consigliere – mi sono subito interessato della questione chiedendo riscontri e chiarimenti a chi di dovere, affinché ogni eventuale criticità venga accertata sulla base di dati oggettivi, non su congetture o ricostruzioni suggestive. La tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori è una cosa seria e non può essere affrontata con accuse generiche o narrazioni emotive finalizzate a sostenere obiettivi politici, come la demolizione dell’impianto, che alcuni sedicenti ambientalisti stanno apertamente perseguendo con la collaborazione dell'amministrazione comunale scledense. La tutela dei lavoratori e la salute di tutti devono essere una priorità condivisa - continua Cioni -, anche perché viviamo tutti qui e respiriamo la stessa aria".
In conclusione il capogruppo di FdI offre agli ambientalisti un consiglio non richiesto: "Faccio sommessamente notare che anche quando si ritiene di sostenere una causa legittima e si è convinti di stare nel giusto, è fondamentale evitare approcci faziosi e comunicare in modo corretto e responsabile; altrimenti, anche una causa sacrosanta rischia di essere facilmente delegittimata. Per quanto mi riguarda, attenersi ai fatti è un dovere, non una colpa”.

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