Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

VICENZA–SCHIO, CIONI (FDI): «DOPO 30 ANNI DI ANNUNCI SERVONO RISULTATI CONCRETI»

Il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha depositato una domanda di attualità che sarà discussa nel Consiglio comunale del 28 settembre, a seguito dell’incontro del 21 settembre al Faber Box promosso dall’assessore regionale Marco Zecchinato con RFI, FS Engineering e gli amministratori del territorio. «È positivo che si torni a parlare, si spera concretamente, della Vicenza–Schio – osserva Cioni – ma quanto emerso impone una riflessione su tempi e priorità». Per l’elettrificazione della linea si parla di circa 90 milioni di euro, a fronte di 3,5 milioni oggi disponibili, e di circa cinque anni di lavori una volta reperite le risorse e poi molti altri milioni di euro per la soppressione dei passaggi a livello. «Non sono contrario all’elettrificazione, ma dopo trent’anni di discussioni sulla Vicenza–Schio, sulla “metropolitana di superficie” e sulla necessità di valorizzare e ammodernare un’infrastruttura strategica per un territorio altrettanto strategico per il sistema produttiv...

Inceneritore di Schio: trasparenza e verifiche per tutelare cittadini e lavoratori. No a conclusioni affrettate

In relazione al comunicato diffuso dal Covepa sul presunto “principio di incendio e possibili perdite di polveri inquinanti all’inceneritore di Schio” (clicca qui per l'articolo di VicenzaToday) e alle successive insinuazioni circolate sui social, il capogruppo a palazzo Garbin di Fratelli d’Italia Alex Cioni interviene per riportare il confronto su un piano di serietà e responsabilità.
“Le segnalazioni apparse sulla stampa e online, proprio per la loro natura e per i toni utilizzati, devono essere verificate nelle sedi competenti e non trasformate in strumenti di allarmismo o di pressione mediatica” - afferma l’esponente scledense di Fratelli d’Italia.

“Per quanto mi compete – prosegue il consigliere – mi sono subito interessato della questione chiedendo riscontri e chiarimenti a chi di dovere, affinché ogni eventuale criticità venga accertata sulla base di dati oggettivi, non su congetture o ricostruzioni suggestive. La tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori è una cosa seria e non può essere affrontata con accuse generiche o narrazioni emotive finalizzate a sostenere obiettivi politici, come la demolizione dell’impianto, che alcuni sedicenti ambientalisti stanno apertamente perseguendo con la collaborazione dell'amministrazione comunale scledense. La tutela dei lavoratori e la salute di tutti devono essere una priorità condivisa - continua Cioni -, anche perché viviamo tutti qui e respiriamo la stessa aria".
In conclusione il capogruppo di FdI offre agli ambientalisti un consiglio non richiesto: "Faccio sommessamente notare che anche quando si ritiene di sostenere una causa legittima e si è convinti di stare nel giusto, è fondamentale evitare approcci faziosi e comunicare in modo corretto e responsabile; altrimenti, anche una causa sacrosanta rischia di essere facilmente delegittimata. Per quanto mi riguarda, attenersi ai fatti è un dovere, non una colpa”.

Articoli più letto dell'ultimo mese