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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

VIABILITA', I CONSIGLIERI SCLEDENSI DI FRATELLI D'ITALIA CIONI E MUNARI INTERROGANO SUL TRAFORO CHE COLLEGA SCHIO A VALDAGNO: "A 25 ANNI DALL'APERTURA DELLA GALLERIA SAREBBE ORA DI PRENDERE IN SERIA CONSIDERAZIONE L'ELIMINAZIONE DEL PIZZO CUI SONO SOGGETTI GLI AUTOMOBILISTI"



Torna d’attualità l’annoso tema dei costi di manutenzione del traforo che collega Schio e Valdagno e l’eliminazione del pedaggio. A interrogare l’Amministrazione comunale sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia di Schio Alex Cioni e Gianmario Munari. 
I due consiglieri ricordano che l’infrastruttura venne inaugurata nel 1999 consentendo la diminuzione del tempo di percorrenza necessario a mettere in comunicazione i due centri abitati. Il traforo, che è in carico all’ente provinciale Viabilità, “non rappresenta unicamente un elemento strategico per la viabilità del territorio – hanno scritto i due consiglieri -, bensì un tassello per realizzare quell'integrazione amministrativa di cui tanto si parla dagli anni novanta finalizzata a sviluppare l’idea di città metropolitana, ovvero di città diffusa dell’alto vicentino”.
Eppure, nei primi anni di apertura della galleria, i passaggi furono pochi a causa delle tariffe troppo costose, mentre a margine della riduzione del pedaggio si è registrato un progressivo e costante aumento dei passaggi veicolari. Secondo Cioni e Munari il costo del pedaggio è comunque "ancora troppo oneroso in particolare per i mezzi pesanti come hanno più volte sottolineato anche i rappresentanti delle categorie economiche del territorio”.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha quindi richiesto di ricevere i dati sui passaggi registrati negli ultimi dieci anni suddivisi per classe e i relativi incassi con i costi di manutenzione dell’infrastruttura. “Pensiamo sia arrivata l’ora di togliere il pizzo su quel tratto di strada, prima però vogliamo verificare sulla base dei conti se la proposta è fattibile o se almeno è ipotizzabile una ulteriore riduzione in particolare a beneficio dei mezzi pesanti e per il traffico commerciale che continua a preferire la strada di Priabona con tutti i problemi di traffico che si riscontrano sulla Priabonese in particolare a causa dei camion”.

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