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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

VIABILITA', I CONSIGLIERI SCLEDENSI DI FRATELLI D'ITALIA CIONI E MUNARI INTERROGANO SUL TRAFORO CHE COLLEGA SCHIO A VALDAGNO: "A 25 ANNI DALL'APERTURA DELLA GALLERIA SAREBBE ORA DI PRENDERE IN SERIA CONSIDERAZIONE L'ELIMINAZIONE DEL PIZZO CUI SONO SOGGETTI GLI AUTOMOBILISTI"



Torna d’attualità l’annoso tema dei costi di manutenzione del traforo che collega Schio e Valdagno e l’eliminazione del pedaggio. A interrogare l’Amministrazione comunale sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia di Schio Alex Cioni e Gianmario Munari. 
I due consiglieri ricordano che l’infrastruttura venne inaugurata nel 1999 consentendo la diminuzione del tempo di percorrenza necessario a mettere in comunicazione i due centri abitati. Il traforo, che è in carico all’ente provinciale Viabilità, “non rappresenta unicamente un elemento strategico per la viabilità del territorio – hanno scritto i due consiglieri -, bensì un tassello per realizzare quell'integrazione amministrativa di cui tanto si parla dagli anni novanta finalizzata a sviluppare l’idea di città metropolitana, ovvero di città diffusa dell’alto vicentino”.
Eppure, nei primi anni di apertura della galleria, i passaggi furono pochi a causa delle tariffe troppo costose, mentre a margine della riduzione del pedaggio si è registrato un progressivo e costante aumento dei passaggi veicolari. Secondo Cioni e Munari il costo del pedaggio è comunque "ancora troppo oneroso in particolare per i mezzi pesanti come hanno più volte sottolineato anche i rappresentanti delle categorie economiche del territorio”.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha quindi richiesto di ricevere i dati sui passaggi registrati negli ultimi dieci anni suddivisi per classe e i relativi incassi con i costi di manutenzione dell’infrastruttura. “Pensiamo sia arrivata l’ora di togliere il pizzo su quel tratto di strada, prima però vogliamo verificare sulla base dei conti se la proposta è fattibile o se almeno è ipotizzabile una ulteriore riduzione in particolare a beneficio dei mezzi pesanti e per il traffico commerciale che continua a preferire la strada di Priabona con tutti i problemi di traffico che si riscontrano sulla Priabonese in particolare a causa dei camion”.

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