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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

SULLE PIETRE D'INCIAMPO I CONSIGLIERI DELLA LEGA DI VALDAGNO BACCHETTANO IL CONSIGLIO COMUNALE DI SCHIO. REPLICA DEL CAPOGRUPPO DI "SCHIOCITTA' CAPOLUOGO" CIONI


Nell'ultimo consiglio comunale di Valdagno gli amici della Lega hanno presentato una mozione sulle “Pietre d’inciampo” con la quale hanno colto l’occasione per rimproverare aspramente il consiglio comunale di Schio per aver bocciato, ormai più di due anni fa, la mozione presentata dal Pd sullo stesso argomento. In sostanza hanno accusato l'Amministrazione e la maggioranza del consiglio comunale scledense, di aver espresso posizioni di stampo ideologico e negazionista. Roba da non credere. 
Si sono già dimenticati gli amici della Lega valdagnese quando l’Amministrazione comunale (leghista) di Arzignano ha negato un anno fa la proposta di cittadinanza onoraria alla senatrice Segre, ricevendo successivamente dalle sinistre, e più in generale dal cosiddetto fronte dei “buoni”, le medesime deliranti accuse?
Suvvia, un po’ di serietà. Essendo consigliere di minoranza non sta a me vestire il ruolo di avvocato difensore della maggioranza che guida l’Amministrazione scledense, ma non posso esimermi dal giudicare il passaggio riportato nella mozione della Lega, ritenendolo quanto meno fuori luogo e offensivo per tutto il consiglio comunale di Schio.
Posso comprendere la premura da parte degli amici della Lega di entrare a pieno diritto nel salotto dei “buoni”, fra l’altro in una fase nella quale a Roma governano con le sinistre. Permettetemi però di dissentire nel metodo. Usare lo stesso approccio e i medesimi toni usati solitamente dalle sinistre con il chiaro intento di mostrificare l’avversario politico, quando fino a poco tempo fa gli stessi leghisti venivano presi di mira con i medesimi toni e argomenti, mi sembra un’operazione poco intelligente e politicamente miope, oltre che poco corretta.

Alex Cioni
consigliere comunale
Capogruppo "SchioCittà Capoluogo"

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