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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE SCOPPIA IL CASO OSPEDALE ALTO VICENTINO


LA SANITÀ È UN BENE COMUNE E NON VA SACRIFICATO SULL'ALTARE DELLE SPECULAZIONI ELETTORALI  di Alex CIONI

Siamo in campagna elettorale e l’ospedale Alto Vicentino non poteva non essere trascinato nella bolgia dei ludi cartacei. Però, coloro i quali hanno ruoli apicali nei vari livelli amministrativi, devono assumersi le proprie responsabilità per quanto sta emergendo, evitandoci il solito italianissimo spettacolo dello scaricabarile. 
Un territorio vasto e densamente popolato come l'Alto Vicentino deve avere un presidio sanitario degno di tale nome, pur tuttavia non credo che in Regione Veneto siano così sciocchi da alienarsi una realtà operosa e produttiva come l’Alto Vicentino. 

Puntualizzato questo aspetto, ritengo che l’ospedale e i servizi sanitari ad esso connessi non dovrebbero divenire oggetto di una disdicevole speculazione elettorale, come non dovrebbe essere una partita su chi ha più peso politico tra l’area scledense e il bassanese. 
Se fosse così, tutti gli amministratori e i politici a libro paga dei contribuenti eletti nell’alto vicentino, dovrebbero fare mea culpa avvalorando la tesi di coloro che li accusano di non essere stati all’altezza della situazione, quando i bassanesi hanno saputo inversamente fare squadra. 

Quindi, sulla valorizzazione del presidio sanitario di Santorso che ci costa e costerà un occhio della testa, così la rete dei servizi ad esso collegati, dobbiamo essere uniti al di là delle parrocchie politiche e delle legittime rivendicazioni elettorali di ogni candidato alla poltrona di Sindaco. 

La classe dirigente politica dell'alto vicentino è in grado di elevare la discussione su un livello di maturità e serietà senza buttarla in caciara, nonostante la campagna elettorale in corso? Forza, la Salute è un bene di tutti!

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