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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

DURANTE I GOVERNI DI SINISTRA SONO MORTE IN MARE PIU' DI 15MILA PERSONE

ALEX CIONI PRIMANOI: PER SALVARE LE VITE E' NECESSARIO SCORAGGIARE LE PARTENZE, NON ALIMENTARLE COME E' STATO FATTO INVECE DAI GOVERNI PRECEDENTI

Dal 2014 al 2017 sono stati più di 15mila i migranti che hanno perso la vita in mare. Così almeno secondo l’Agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr). “Una vera e propria ecatombe verso la quale nessuno può rimanere indifferente e insensibile” –spiega il portavoce del comitato di cittadini PrimaNoi, Alex Cioni.
Secondo il comitato va però ribadito che queste stragi, che non tengono conto di coloro che hanno trovato la morte durante la traversata del deserto del Sahel e in terra ferma, "sono la conseguenza di una stagione politica aperta all'accoglienza dei sedicenti profughi, quando cioé l'Italia come Stato abdicava al proprio ruolo di controllo delle frontiere marittime per lasciare alle Ong e ai trafficanti di esseri umani la gestione dei flussi, favorendo di conseguenza l'organizzazione delle tratte clandestine e le traversate illegali che hanno poi causato la morte di migliaia di persone”.
Il portavoce di PrimaNoi attacca coloro che in queste ore accusano il Governo italiano e il ministro dell'Interno per la "sciagurata morte di 117 persone", sostenendo che “le accuse sono strumentali e di un cinismo vergognoso, mosse proprio da coloro che hanno sulla coscienza 15mila persone. Il Governo non ceda -insiste Cioni- continuando sulla strada della chiusura dei porti italiani alle Ong, essendo questa soluzione l’unica plausibile in questo momento per scoraggiare le partenze e, conseguentemente, per salvare la vita di migliaia di persone”.

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