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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

DECRETO SICUREZZA. BASTA CON I RICATTI, CEDERE SU 49 MIGRANTI APRIREBBE LA STRADA AD ALTRI CEDIMENTI

ONG E DECRETO SICUREZZA, COMITATO VICENTINO PRIMANOI: ALCUNE ONG ANDREBBERO MESSE FUORI LEGGE. SE OGGI SONO 49 DOMANI POTREBBERO ESSERE 4900. IL MINISTRO DELL'INTERNO NON CEDA AI RICATTI FALSO UMANITARISTI

I rappresentanti del comitato di cittadini PrimaNoi si inseriscono sulla legittimità del Decreto Sicurezza e Immigrazione che ha scatenato - spiegano - “una serie di reazioni scomposte e inaccettabili” da parte di alcuni sindaci “prigionieri dei loro dogmi immigrazionisti”.
Secondo il portavoce del comitato Alex Cioni, il decreto immigrazione è legittimo in quanto “una volta che una legge votata dal Parlamento viene firmata dal Capo dello Stato, conseguentemente ne viene ratificata la legittimità costituzionale. In ogni caso –prosegue Cioni- non rientra nelle facoltà dei primi cittadini congelare per partito preso un provvedimento legislativo dello Stato basandosi su astratti e controversi principi di umanità”.
Per i rappresentanti del comitato civico “gli immigrazionisti hanno messo in circolazione numerose fake news contro una legge che non toglie nulla a coloro che hanno e avranno diritto di ricevere la protezione internazionale, mentre è evidente che tutti gli altri si dovranno adeguare alle normative che disciplinano gli ingressi nel territorio nazionale. Il Decreto Immigrazione - spiega il portavoce di PrimaNoi - non deve essere letto come un punto di arrivo ma come base di partenza a cui dovranno seguire degli interventi strutturali con le nazioni di origine dei migranti, al fine di mettere nelle condizioni gli organi di polizia di procedere celermente con i rimpatri assistiti o le espulsioni coatte di tutti coloro che soggiornano in Italia clandestinamente”.
In riferimento poi alle polemiche sui 49 migranti raccolti dalla nave della Ong Sea Watch, la posizione di PrimaNoi è altrettanto netta: "Alcune di queste Ong andrebbero messe fuori legge in quanto la sbandierata umanità è solo un alibi che cela delle motivazioni speculari di natura politica e ideologica. Questi attivisti travestiti da crocerossine - conclude Cioni - sono così cinici da usare le vite degli immigrati pur di propagandare il loro mondo ideale nel quale non esistono confini e regole atte a disciplinare i flussi di immigrati. Credono in un mondo edulcorato che non servirà a risolvere i problemi di povertà delle persone ma contribuirà certamente ad alimentare le ingiustizie sociali e i conflitti culturali tra noi e loro”.

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