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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

DECRETO SICUREZZA. BASTA CON I RICATTI, CEDERE SU 49 MIGRANTI APRIREBBE LA STRADA AD ALTRI CEDIMENTI

ONG E DECRETO SICUREZZA, COMITATO VICENTINO PRIMANOI: ALCUNE ONG ANDREBBERO MESSE FUORI LEGGE. SE OGGI SONO 49 DOMANI POTREBBERO ESSERE 4900. IL MINISTRO DELL'INTERNO NON CEDA AI RICATTI FALSO UMANITARISTI

I rappresentanti del comitato di cittadini PrimaNoi si inseriscono sulla legittimità del Decreto Sicurezza e Immigrazione che ha scatenato - spiegano - “una serie di reazioni scomposte e inaccettabili” da parte di alcuni sindaci “prigionieri dei loro dogmi immigrazionisti”.
Secondo il portavoce del comitato Alex Cioni, il decreto immigrazione è legittimo in quanto “una volta che una legge votata dal Parlamento viene firmata dal Capo dello Stato, conseguentemente ne viene ratificata la legittimità costituzionale. In ogni caso –prosegue Cioni- non rientra nelle facoltà dei primi cittadini congelare per partito preso un provvedimento legislativo dello Stato basandosi su astratti e controversi principi di umanità”.
Per i rappresentanti del comitato civico “gli immigrazionisti hanno messo in circolazione numerose fake news contro una legge che non toglie nulla a coloro che hanno e avranno diritto di ricevere la protezione internazionale, mentre è evidente che tutti gli altri si dovranno adeguare alle normative che disciplinano gli ingressi nel territorio nazionale. Il Decreto Immigrazione - spiega il portavoce di PrimaNoi - non deve essere letto come un punto di arrivo ma come base di partenza a cui dovranno seguire degli interventi strutturali con le nazioni di origine dei migranti, al fine di mettere nelle condizioni gli organi di polizia di procedere celermente con i rimpatri assistiti o le espulsioni coatte di tutti coloro che soggiornano in Italia clandestinamente”.
In riferimento poi alle polemiche sui 49 migranti raccolti dalla nave della Ong Sea Watch, la posizione di PrimaNoi è altrettanto netta: "Alcune di queste Ong andrebbero messe fuori legge in quanto la sbandierata umanità è solo un alibi che cela delle motivazioni speculari di natura politica e ideologica. Questi attivisti travestiti da crocerossine - conclude Cioni - sono così cinici da usare le vite degli immigrati pur di propagandare il loro mondo ideale nel quale non esistono confini e regole atte a disciplinare i flussi di immigrati. Credono in un mondo edulcorato che non servirà a risolvere i problemi di povertà delle persone ma contribuirà certamente ad alimentare le ingiustizie sociali e i conflitti culturali tra noi e loro”.

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