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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Schio, richiedente asilo denunciato per violenza sessuale

SCHIO, QUESTIONE MIGRANTI. PARLIAMONE ASSIEME IN PIAZZA

Negli ultimi mesi i richiedenti asilo presenti in città e nei dintorni di Schio sono saliti alla ribalta della cronaca nera. Tra spaccio di droga, risse con accoltellamenti in pieno centro storico, come un fulmine a ciel sereno è arrivata nei giorni scorsi la notizia di un altro spiacevole e odioso fatto di cronaca: un tentativo di stupro ad una giovane di 18 anni mentre rientrava a casa propria. Il responsabile è un richiedente asilo Liberiano che ha ammesso le sue responsabilità ed è stato denunciato a piede libero per violenza sessuale.
L'assemblea promossa per sabato pomeriggio al parco Donatori di Sangue alle 16, non è un esercizio di retorica per soddisfare pruriti esibizionistici ma una necessità organica per aprire una discussione sulla gestione degli immigrati che si trovano in città. La domanda che poi molti cittadini si pongono è tanto banale quanto legittima: chi garantisce la nostra sicurezza?.
Per quanto ci riguarda, Schio, come le altre città d'Italia, non può più essere ostaggio di persone che millantano status fasulli godendo perciò di privilegi che a nessun giovane italiano viene concesso. Non puntiamo il dito contrio tutti i "migranti", ma essendo (quasi) tutti dei falsi profughi, dobbiamo fargli capire in modo inequivocabile che sono ospiti sgraditi e che la soluzione migliore per loro è di fare fagotto per tornare il prima possibile dall'altra parte del mediterraneo. La cittadinanza, i partiti politici, le istituzioni comunali, i candidati alle elezioni politiche sono invitati a partecipare.

Comitato di cittadini PrimaNoi

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