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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Schio, richiedente asilo denunciato per violenza sessuale

SCHIO, QUESTIONE MIGRANTI. PARLIAMONE ASSIEME IN PIAZZA

Negli ultimi mesi i richiedenti asilo presenti in città e nei dintorni di Schio sono saliti alla ribalta della cronaca nera. Tra spaccio di droga, risse con accoltellamenti in pieno centro storico, come un fulmine a ciel sereno è arrivata nei giorni scorsi la notizia di un altro spiacevole e odioso fatto di cronaca: un tentativo di stupro ad una giovane di 18 anni mentre rientrava a casa propria. Il responsabile è un richiedente asilo Liberiano che ha ammesso le sue responsabilità ed è stato denunciato a piede libero per violenza sessuale.
L'assemblea promossa per sabato pomeriggio al parco Donatori di Sangue alle 16, non è un esercizio di retorica per soddisfare pruriti esibizionistici ma una necessità organica per aprire una discussione sulla gestione degli immigrati che si trovano in città. La domanda che poi molti cittadini si pongono è tanto banale quanto legittima: chi garantisce la nostra sicurezza?.
Per quanto ci riguarda, Schio, come le altre città d'Italia, non può più essere ostaggio di persone che millantano status fasulli godendo perciò di privilegi che a nessun giovane italiano viene concesso. Non puntiamo il dito contrio tutti i "migranti", ma essendo (quasi) tutti dei falsi profughi, dobbiamo fargli capire in modo inequivocabile che sono ospiti sgraditi e che la soluzione migliore per loro è di fare fagotto per tornare il prima possibile dall'altra parte del mediterraneo. La cittadinanza, i partiti politici, le istituzioni comunali, i candidati alle elezioni politiche sono invitati a partecipare.

Comitato di cittadini PrimaNoi

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