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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Schio, ancora "profughi" in città alloggiati in una palazzina di un privato

La palazzina in via PioX a Magrè dove sono alloggiati gli immigrati

PRIMANOI, IL PREFETTO VUOLE LA GUERRA E L'AVRA'

Dopo la quarantina di sedicenti profughi già presenti in città da qualche settimana, dopo la quindicina trasferiti da Monte di Malo a Giavenale e i 6/7 sistemati nella palazzina di fronte alla stazione dei treni, in questi giorni sono stati parcheggiati a Magré altri "richiedenti asilo" più precisamente in una palazzina sita in via Pio X. 
"Continua quindi inesorabile la sistemazione di questi ragazzi di vent'anni nell'alto vicentino da parte dei funzionari della Prefettura con la complicità di cooperative e privati cittadini che hanno fiutato l'affare" - attaccano duramente i cittadini del Comitato spontaneo PrimaNoi che rimane sulle barricate contro l'arrivo di questi migranti definiti "falsi o sedicenti profughi". 
"Siamo al cospetto del peggior assistenzialismo divenuto un business che ricade sulle spalle dei contribuenti italiani -accusano dal comitato- mentre esistono sacche di disagio sociale e di povertà che affliggono drammaticamente i nostri connazionali verso i quali il disinteresse delle istituzioni è a dir poco vergognoso. Non è più accettabile destinare strutture abitative a tali persone -prosegue PrimaNoi-  quando vi sono centinaia di famiglie vicentine ancora in attesa di ottenere un alloggio pubblico".
Come è stato per gli altri arrivi di queste settimane, pare che dagli uffici comunali di Palazzo Garbin nessuno sapesse niente, il che secondo il comitato è l'ennesima conferma che il protocollo d'intesa che dovrebbe regolare l'accoglienza diffusa è "carta straccia, per cui bene ha fatto l'Amministrazione comunale a non firmarlo nonostante le pressioni strumentali ed ideologiche ricevute dal centro-sinistra scledense guidato da Carlo Cunegato di TessiamoSchio". 
Il comitato prosegue la raccolta di firme a sostegno della petizione promossa a settembre annunciando azioni di protesta ancora più incisive ed efficaci per "dare voce a quel popolo la cui maggioranza non stava sabato pomeriggio in piazza Falcone e Borsellino con le poche decine di italiani presenti ma con chi ritiene che la carità sia un valore che non si può svendere sull'altare del buonismo di chi non sta facendo accoglienza ma solo fatturato".

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