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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Fiaccole contro i falsi profughi


MANIFESTAZIONE A SCHIO PER LA SERA DI VENERDI' 9 OTTOBRE, PRIMANOI 

I membri del comitato di cittadini PrimaNoi saranno in piazza A. Rossi a Schio sabato pomeriggio per proseguire la raccolta di firme a sostegno della petizione promossa nelle scorse settimane "per dire basta alla follia di una accoglienza che illude i giovani africani e crea tensioni nella popolazione". 
"Ieri mattina al Passo Pian delle Fugazze i falsi profughi parevano pronti al trasferimento - spiegano dal comitato. Nel frattempo è giusto rilevare che a causa di questi soggetti i carabinieri sono costretti apresidiare la zona togliendo quindi personale prezioso al tradizionale lavoro di controllo del territorio a tutela dei cittadini italiani mentre i furti negli appartamenti imperversano. Questa situazione oltre che ricadere sulla testa dei cittadini, ricade perciò anche sulle forze dell'ordine costrette ad affrontare delle situazioni difficilmente gestibili grazie ad uno Stato canaglia che non mette nelle condizioni adeguate i propri servitori quando già stanno in una situazione precaria di mezzi e uomini". Per PrimaNoi questa è un'altra ragione palese per definire una "follia criminale l'accoglienza a prescindere di persone che dovrebbero essere rispedite con un biglietto di sola andata da dove sono venute invece di essere trasferiti in un'altra struttura della zona".

PrimaNoi fa sapere di aver organizzato una fiaccolata che si terrà venerdì prossimo a Schio per sottolineare il disastro nella gestione dei profughi e sedicenti tali e nel contempo il relativo business dell'accoglienza. "Sarà una fiaccolata per dire basta all'accoglienza senza se e senza ma e per ribadire la contrarietà alle politiche governative che impongono al territorio l'arrivo di questi soggetti che, come dimostrano i numeri ufficiali, non si possono definire profughi ma immigrati clandestini a tutti gli effetti. Vogliamo proporre una manifestazione che unisca i cittadini dell'alto vicentino al di là delle appartenenze politiche attraverso i vari comitati spontanei sorti nel territorio provinciale in queste settimane, aprendo quindi a tutti coloro che come noi ritengono necessario dare dei segnali forti e incisivi verso una classe politica indegna e contro quel peloso buonismo confuso troppo spesso con la carità". L'appuntamento sarà alle ore 21.00 in stazione delle corriere di Schio.

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