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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Sabato 24 gennaio manifestazione all'hotel Duca d'Este


BASTA CON IL BUSINESS DELL’IMMIGRAZIONE 

Dopo la protesta e l’occupazione del municipio di Santorso avvenuta qualche giorno fa ad opera di un gruppo di profughi ospiti all’hotel Duca d’Este, il Comitato d’azione Sociale Prima gli Italiani, congiuntamente alla Lega Nord e a Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, ha promosso una manifestazione per dire basta al business dell’immigrazione. 
“I profughi o sedicenti tali ospiti all’hotel Duca d’Este chiedono più soldi dimenticando di ringraziare l’Italia e gli italiani per l’aiuto ricevuto sino ad oggi” – spiega Alex Cioni in qualità di referente del Comitato promotore. “Noi – prosegue Cioni - diciamo basta con il razzismo alla rovescia, basta con l’arrivo dei profughi che alimentano il business dei centri d’accoglienza e di coloro che gestiscono il traffico di essere umani. In tempi di crisi un governo che dimentica i propri figli per mostrarsi caritatevole per quelli di altre famiglie, non e’ un Governo giusto ma un governo dai chiari tratti criminali”. 
Per Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale l’adesione alla protesta vuole anche essere un segnale politico di convergenza di un’area che deve ritrovare la propria dimensione. Sergio Berlato del coordinamento provinciale del partito di Giorgia Meloni ribadisce “l’urgenza di un cambio di rotta nella gestione del problema dell’immigrazione anche perché - prosegue - viviamo in un Paese nel quale il disagio sociale che divide i ceti ancora abbienti da quanti non possiedono niente può diventare una bomba pronta a esplodere”. 
Dalla Lega Nord arrivano parole altrettanto chiare: “ormai siamo stranieri nel nostro paese, - spiega Giuseppe De Marchi - chi rispetta le regole non può ribellarsi alla stretta fiscale imposta da questo governo strozzino, mentre chi è ospite a nostre spese è pure libero di lamentarsi. Noi della Lega Nord abbiamo deciso di scendere in piazza per dire basta a questa situazione, basta sprechi di danaro pubblico per sostenere le cooperative perché prima devono essere aiutati i nostri concittadini che hanno versato contributi per una vita fatta di sacrifici e devono vivere con meno di 500 euro al mese di pensione. Basta – conclude l’esponente della Lega di Santorso - ad una situazione fuori controllo sulla sicurezza pubblica e a chi vuole distruggere la nostra identità”. 
La manifestazione, aperta a tutti coloro che ne condividono le motivazioni, inizierà alle 15.30 dal municipio di Santorso per poi trasferirsi nei pressi dell’hotel Duca d’Este dove si concluderà con una serie di interventi a microfono aperto dei rappresentanti dei gruppi politici che hanno aderiti all’iniziativa. 

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