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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Le chiacchiere stanno a zero!

FERMARE L'ITALIA, PROTESTE SPONTANE LEGITTIME. DARE UNA SVEGLIA AL SISTEMA E' SACROSANTO

Assieme ad altri amici di Schio ho aderito e partecipato alla protesta pur cosciente degli inevitabili disagi che si sarebbero andati a creare. Qui non siamo al cospetto di agitatori di professione ma di persone abituate a guadagnarsi il pane con il sudore della propria fatica. Oggi chi ha un lavoro non è solo più bravo di altri ma deve ritenersi anche più fortunato. Oggi viviamo un declino che riguarda la nazione intera, su tutti i fronti, non solo su quello politico, per cui ritengo che a simili iniziative dovrebbero partecipare non solo i diretti interessati, cioè, i disoccupati, i giovani senza un futuro degno di questo nome, gli imprenditori o gli artigiani strangolati da una pressione fiscale insostenibile, ma anche chi può permettersi il lusso di vivere meglio di altri. Cioè chi il lavoro ce l'ha.
Dovrebbe entrare in campo uno spirito nuovo, uno spirito di solidarietà nazionale non per difendere interessi di parte o dei singoli ma la dignità ed il futuro dell'intera nazione. Non so dove porterà questa protesta ma una sveglia bisognava darla e più saremo più sarà un pugno nello stomaco che può sortire effetti imprevedibili. Lamentarsi e basta non produce nulla ma solo il rafforzamento dello status quo.
Va segnalato altresì il comportamento meschino dei sindacati della triplice per aver diffuso notizie false e tendenziose invitando i lavoratori tutti, anche quelli in cassa integrazione o disoccupati di non aderire alle proteste. Questi rappresentanti di vecchie e stantie organizzazioni sono agitatori di professione che agiscono solo quando possono controllare e manovrare per i loro interessi o se possono metterci il cappello. Da rottamare!

Alex Cioni