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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Le chiacchiere stanno a zero!

FERMARE L'ITALIA, PROTESTE SPONTANE LEGITTIME. DARE UNA SVEGLIA AL SISTEMA E' SACROSANTO

Assieme ad altri amici di Schio ho aderito e partecipato alla protesta pur cosciente degli inevitabili disagi che si sarebbero andati a creare. Qui non siamo al cospetto di agitatori di professione ma di persone abituate a guadagnarsi il pane con il sudore della propria fatica. Oggi chi ha un lavoro non è solo più bravo di altri ma deve ritenersi anche più fortunato. Oggi viviamo un declino che riguarda la nazione intera, su tutti i fronti, non solo su quello politico, per cui ritengo che a simili iniziative dovrebbero partecipare non solo i diretti interessati, cioè, i disoccupati, i giovani senza un futuro degno di questo nome, gli imprenditori o gli artigiani strangolati da una pressione fiscale insostenibile, ma anche chi può permettersi il lusso di vivere meglio di altri. Cioè chi il lavoro ce l'ha.
Dovrebbe entrare in campo uno spirito nuovo, uno spirito di solidarietà nazionale non per difendere interessi di parte o dei singoli ma la dignità ed il futuro dell'intera nazione. Non so dove porterà questa protesta ma una sveglia bisognava darla e più saremo più sarà un pugno nello stomaco che può sortire effetti imprevedibili. Lamentarsi e basta non produce nulla ma solo il rafforzamento dello status quo.
Va segnalato altresì il comportamento meschino dei sindacati della triplice per aver diffuso notizie false e tendenziose invitando i lavoratori tutti, anche quelli in cassa integrazione o disoccupati di non aderire alle proteste. Questi rappresentanti di vecchie e stantie organizzazioni sono agitatori di professione che agiscono solo quando possono controllare e manovrare per i loro interessi o se possono metterci il cappello. Da rottamare!

Alex Cioni

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