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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

ECCIDIO, ARRIVA IN CONSIGLIO COMUNALE A SCHIO LA PROPOSTA DI CITTADINANZA ONORARIA ALLA DOTTORESSA ANNA VESCOVI PER I SUOI MERITI NEL NOME DELLA PACE


Sono trascorsi pochi giorni dall’anniversario della firma del Patto di Concordia Civica che 17 anni fa suggellò il tentativo dei firmatari del documento di disinnescare gli attriti mai sopiti sulle vicende legate all’eccidio di Schio, che arriva la proposta di cittadinanza onoraria ad Anna Vescovi “per il suo impegno profuso nel nome della pace e della riconciliazione” - scrive il capogruppo di SchioCittà Capoluogo e dirigente provinciale di Fratelli d’Italia Alex Cioni nella mozione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. (la mozione, clicca qui)
<< Se l’obiettivo è di risparmiare alla città le indecenti sceneggiate a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, con le manifestazioni delle sinistre organizzate in contemporanea con la messa del 7 luglio e gli scontri con la polizia, non è sufficiente riconoscere, come hanno fatto in molti, che il Patto di Concordia Civica ha fallito i suoi obiettivi per poi celebrarlo come se nulla fosse accaduto. E’ fondamentale amplificare con atto solenne istituzionale quei buoni esempi che hanno dato prova tangibile di operare nonostante tutto e tutti per raggiungere il traguardo di una pace vera e non avvolta da un alone di ipocrisia. E l’unico buon esempio che abbiamo avuto in questi ultimi anni – prosegue Alex Cioni - è quanto fatto dalla dottoressa Anna Vescovi. Lei da sola ha deciso di incontrare l’ultimo ex partigiano responsabile dell'eccidio regalando in questo modo alla città di Schio un messaggio di riconciliazione tutt’altro che banale ma dall’alto profilo morale e spirituale. Un percorso personale che a distanza di 5 anni il consiglio comunale può fare proprio assegnandole la cittadinanza onoraria >> - conclude il consigliere comunale.

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