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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

SCHIO. LE MINORANZE REPLICANO AL SINDACO CON UNA NOTA STAMPA CONGIUNTA: "Nonostante la fuga in avanti del sindaco, ribadiamo la nostra volontà a proseguire nel percorso intrapreso in questi due mesi"



A margine delle accuse rivolte ai gruppi di minoranza dal sindaco Valter Orsi e in relazione al lavoro sin qui svolto per affrontare l’emergenza sanitaria, i capigruppo di minoranza condividono la nota congiunta che segue.
  • Forse solo i bambini in tenera età hanno problemi a cogliere la differenza tra gli insulti e le critiche. Un sindaco che non ha le idee confuse, dovrebbe invece sapere che le critiche rientrano nella normale dialettica politica democratica. 
  • Ci piace rilevare che durante la fase dell’emergenza sanitaria, i rapporti tra tutte le parti in causa, si sono sempre ispirati da uno spirito di collaborazione virtuoso, tant’è vero che il sindaco stesso lo ha riconosciuto pubblicamente. Non v’è alcun dubbio che le forze politiche di minoranza, da destra a sinistra, abbiano sempre collaborato portando delle proposte alla maggioranza. Spiace che il sindaco se ne sia già dimenticato, pensando probabilmente che lavorare in uno spirito di concordia e collaborazione significhi sospendere il diritto di critica. 
  • Alla luce di queste banali considerazioni, i gruppi di minoranza, concordano nel segnalare un’esigenza condivisa. Visto che in moltissimi comuni del vicentino sono già stati convocati dei Consigli comunali, mentre a Bassano del Grappa si è svolto persino un Consiglio comunale sul bilancio, non si comprende la ragione per la quale a Schio sia ancora tutto sospeso. 
  • A margine di queste considerazioni, facciamo notare che durante la conferenza dei capigruppo del 20 aprile, abbiamo condiviso il suggerimento del capogruppo Leonardo Dalla Vecchia di reclamare la convocazione del Consiglio comunale. All’iniziativa delle minoranze, il sindaco ha risposto proponendo di formulare assieme un ordine del giorno unitario così da esprimere alla città, in questo difficile momento, un segnale di compattezza di tutte le forze politiche. Un invito che abbiamo accolto positivamente, tanto è vero che il 27 aprile è stato depositato un primo documento di indirizzo stilato dalle minoranze.  Insomma, le chiacchiere stanno a zero. Dovremmo essere noi casomai ad essere infastiditi dal comportamento del sindaco che ha pensato di rilasciare un’intervista alla stampa anticipando buona parte dei provvedimenti che avrebbero dovuto rappresentare la sostanza del documento di indirizzo unitario. 
  • Ciò nonostante, le sterili polemiche le lasciamo a coloro che hanno l’interesse di gettare fumo negli occhi dei nostri concittadini. Per quanto ci compete e in assoluta trasparenza, nonostante la fuga in avanti del sindaco, ribadiamo lo stesso la nostra volontà a proseguire nel percorso intrapreso in questi due mesi, invitando il presidente del Consiglio comunale Sergio Secondin, ad espletare fino in fondo al suo ruolo di garante di tutti i consiglieri. L’esigenza di discutere nel luogo deputato a farlo, non è un capriccio dei gruppi di minoranza, ma una esigenza dal carattere urgente nell’interesse di tutta la città.
Leonardo Dalla Vecchia (Capogruppo Partito Democratico) - Alex Cioni (Capogruppo SchioCittà Capoluogo – PrimaSchio) - Carlo Cunegato (Capogruppo Coalizione Civica) - Ilenia Tisato (Capogruppo Lega)

L'articolo del Giornale di Vicenza che ha provocato la reazione dei gruppi di minoranza

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