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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

SCHIO, IMMIGRAZIONE. SCOPPIA LA POLEMICA PER L'ENNESSIMO BOLLETTINO PARROCHIALE ANTI SALVINI


ALEX CIONI: PRETI ED ESPONETI DEL PD SE LA FANNO E SE LA GODONO 

Lo scorso dicembre il comitato di cittadini PrimaNoi ha innescato una polemica nei confronti del consiglio pastorale “Schio Est” per aver pubblicato nel suo foglietto informativo un articolo apertamente polemico contro il “Decreto Sicurezza” voluto dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini.
A distanza di quasi sei mesi, sulle pagine del medesimo foglietto, si legge che domenica 16 giugno ci sarà l’assemblea parrocchiale dell’unità pastorale: tra i punti all’ordine del giorno verrà trattato l’argomento dell’accoglienza dei profughi e il Decreto Sicurezza per il quale interverrà Giulia Andrian, consigliere comunale del Partito Democratico. Appuntamento che non è sfuggito agli attivisti del comitato PrimaNoi che, come noto, è impegnato da anni sul fronte opposto.
“Ormai – attacca Alex Cioni di PrimaNoi - è un dato assodato che tra i vertici del potere clericale e la sinistra immigrazionista è amore vero, tanto che se la fanno e se la godono tra loro promuovendo incontri a senso unico senza il minimo sindacale di contraddittorio. I preti sono liberissimi di trattare i temi di attualità politica che ritengono più opportuni, anche se la loro posizione privilegiata di autorità ecclesiastiche li dovrebbe condurre ad essere più prudenti, se non altro per rispetto di tutti quei fedeli che la pensano diversamente dalla consigliera del Pd e dalla stessa linea politica immigrazionista ispirata dal gesuita Bergoglio”.
Per il neoconsigliere comunale eletto nelle fila della coalizione leghista“è ormai una disdicevole prassi consolidata nel tempo l’utilizzo da parte delle gerarchie cattoliche dei loro pulpiti per fare politica spicciola allo scopo di diffondere messaggi spesso strumentali e fuorvianti".
Per il comitato PrimaNoi i provvedimenti legislativi decisi dal Ministero dell’Interno "andrebbero spiegati senza i paraocchi ideologici della faziosità politica o religiosa che spesso risulta essere diretta conseguenza di un approccio mentale in malafede che, per coloro i quali hanno ispirato e concentrato tutta la propria vita nella fede, risulta un aspetto quantomeno singolare e grottesco”.

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