Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO, IMMIGRAZIONE. SCOPPIA LA POLEMICA PER L'ENNESSIMO BOLLETTINO PARROCHIALE ANTI SALVINI


ALEX CIONI: PRETI ED ESPONETI DEL PD SE LA FANNO E SE LA GODONO 

Lo scorso dicembre il comitato di cittadini PrimaNoi ha innescato una polemica nei confronti del consiglio pastorale “Schio Est” per aver pubblicato nel suo foglietto informativo un articolo apertamente polemico contro il “Decreto Sicurezza” voluto dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini.
A distanza di quasi sei mesi, sulle pagine del medesimo foglietto, si legge che domenica 16 giugno ci sarà l’assemblea parrocchiale dell’unità pastorale: tra i punti all’ordine del giorno verrà trattato l’argomento dell’accoglienza dei profughi e il Decreto Sicurezza per il quale interverrà Giulia Andrian, consigliere comunale del Partito Democratico. Appuntamento che non è sfuggito agli attivisti del comitato PrimaNoi che, come noto, è impegnato da anni sul fronte opposto.
“Ormai – attacca Alex Cioni di PrimaNoi - è un dato assodato che tra i vertici del potere clericale e la sinistra immigrazionista è amore vero, tanto che se la fanno e se la godono tra loro promuovendo incontri a senso unico senza il minimo sindacale di contraddittorio. I preti sono liberissimi di trattare i temi di attualità politica che ritengono più opportuni, anche se la loro posizione privilegiata di autorità ecclesiastiche li dovrebbe condurre ad essere più prudenti, se non altro per rispetto di tutti quei fedeli che la pensano diversamente dalla consigliera del Pd e dalla stessa linea politica immigrazionista ispirata dal gesuita Bergoglio”.
Per il neoconsigliere comunale eletto nelle fila della coalizione leghista“è ormai una disdicevole prassi consolidata nel tempo l’utilizzo da parte delle gerarchie cattoliche dei loro pulpiti per fare politica spicciola allo scopo di diffondere messaggi spesso strumentali e fuorvianti".
Per il comitato PrimaNoi i provvedimenti legislativi decisi dal Ministero dell’Interno "andrebbero spiegati senza i paraocchi ideologici della faziosità politica o religiosa che spesso risulta essere diretta conseguenza di un approccio mentale in malafede che, per coloro i quali hanno ispirato e concentrato tutta la propria vita nella fede, risulta un aspetto quantomeno singolare e grottesco”.

Articoli più letto dell'ultimo mese