Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

TRENO SCHIO-VICENZA. IL CENTRODESTRA SCLEDENSE PRONTO A FARE SQUADRA PER RAGGIUNGERE L'OBIETTIVO STRATEGICO DELLO SVILUPPO DELLA LINEA FERROVIARIA IN METROPOLITANA DI SUPERFICIE. ALEX CIONI: "DOPO TRENT'ANNI DI CHIACCHIERE E' IL MOMENTO DI FARE LOBBY TERRITORIALE "


Sul tema della tratta ferroviaria che collega Schio a Vicenza e che sta facendo discutere la politica e le istituzioni, si inserisce il capogruppo di SchioCittà Capoluogo Alex Cioni dopo aver partecipato all’incontro promosso lunedì sera dal Pd scledense.
<< E’ uno di quei temi – spiega il consigliere comunale – che dovrebbe andare oltre alle casacche di partito. Per questo motivo ho voluto presenziare al convegno organizzato da Pd in coerenza con questo principio in quanto il tema è strategico per la città di Schio e per l’alto vicentino e va affrontato con serietà smettendo le vesti di parte per assumere quello più consono della rappresentanza territoriale >>.
Cioni, che è anche componente del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, non si tira indietro da questa sfida per << lavorare assieme a tutte le​ parti interessate >> al fine di << fare massa critica e lobby territoriale chiamando in causa le rappresentanze politiche di più alto livello anche del mio partito >>.
Sul dibattito relativo allo spostamento o meno della stazione dei treni o del cavalcavia ferroviario su viale dell'Industria, il consigliere del centrodestra, pur ritenendo preferibile << mantenere la stazione nel cuore della città >>, rilancia la proposta già espressa dal Pd di costituire una commissione ad hoc coinvolgendo i tecnici e tutte le forze politiche. 
 
 

<< Al netto delle discussioni sugli aspetti tecnici che vanno comunque affrontati anch’essi celermente costituendo una commissione consiliare apposita, va​ ​contestualmente trovata ​una sinergia politica tra tutti i Comuni interessati dalla tratta ferroviaria – sottolinea Alex Cioni. Se il capoluogo non definisce il nodo del passaggio a livello di Anconetta, o se sarà Schio a non definire la soluzione più consona per eliminare il passaggio a livello ​di​ viale dell’Industria, probabilmente rimarremo tutti con le pive nel sacco e con i rispettivi passaggi a livello, senza alcuna possibilità di uno sviluppo​ concreto​ della linea ferroviaria. Non è più il tempo di perderci in chiacchiere - conclude il capogruppo di SchioCittà Capoluogo -, altrimenti saremmo tutti responsabili di un fallimento che, più di altri, sarà proprio l'alto vicentino a pagare a caro prezzo >>.

Articoli più letto dell'ultimo mese