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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

AUMENTANO GLI SBARCHI DI MIGRANTI. ALEX CIONI PRESENTA IN CONSIGLIO COMUNALE A SCHIO UN'INTERROGAZIONE PER UN AGGIORNAMENTO SUI RICHIEDENTI ASILO OSPITATI IN CITTA' DALLE COOPERATIVE'


I dati degli ultimi mesi diffusi dal Ministero dell’Interno, registrano un considerevole aumento di persone sbarcate illegalmente sulle coste italiane. Se nel 2019 giunsero poco più di 5000 persone, nei primi 8 mesi di quest'anno sono già 20mila quelle intercettate e distribuite nei centri di accoglienza.

“Il fenomeno dell'immigrazione selvaggia – si legge nell'interrogazione - non si contiene seguendo un approccio ideologico, ma avviando interventi strutturali di sviluppo nei Paesi d'origine che coinvolgano direttamente i Paesi membri dell'Unione europea in una visione organica d'insieme, abbandonando così la miopia di un approccio tanto egoistico quanto provinciale”.
Con l'interrogazione presentata al sindaco che sarà illustrata nel prossimo consiglio comunale, il capogruppo di SchioCittà Capoluogo-PrimaSchio, chiede un aggiornamento sul numero di richiedenti asilo presenti in città: “L’aumento dei migranti sbarcati in questi mesi potrà avere conseguenze anche nei nostri territori che già hanno dato molto in questi anni ospitando, volenti o nolenti, numerosi migranti economici che si sono spacciati per richiedenti asilo. Il consigliere comunale ricorda quando nella fase apicale dell'accoglienza diffusa i richiedenti asilo provocavano su tutta la provincia “solo problemi, tra cui un aumento dei fenomeni criminosi come lo spaccio di sostanze stupefacenti, oggi quasi interamente gestito da clan malavitosi nigeriani, rafforzatisi negli ultimi 6 anni grazie proprio ai richiedenti asilo".
Considerati gli sbarchi in vertiginoso aumento, la volontà politica del Governo di modificare i cosiddetti decreti Salvini per riportarci “nella stagione del business dell'accoglienza", e i numerosi bandi della Prefettura vicentina alla ricerca di nuovi posti letto da adibire all'accoglienza dei migranti, "risulta tutt'altro che infondata – sottolinea Alex Cioni - la preoccupazione di molti concittadini verso un ritorno alle politiche di accoglienza diffusa a Schio come nei Comuni limitrofi".
Nel frattempo i numeri che fotografano la presenza dei migranti in città sono fermi al 31 gennaio di due anni fa, quanto i richiedenti asilo ospitati passarono dai 200 dell'anno precedente ai 158 effettivi dei primi mesi del 2018. 

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