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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

La propaganda all'invasione continua


IMMIGRAZIONE. PER RAI 3 BISOGNA ACCOGLIERLI TUTTI IN CASERME E OSPEDALI DISMESSI                     


La proposta della Gabanelli (la famosa conduttrice di Report) per un progetto organico funzionale ad integrare i richiedenti asilo illustrato ieri sera per il programma Agorà 2017 di Rai3, mi conferma che facciamo bene nel sostenere una posizione chiara, netta e determinata contro ogni tipo di compromesso verso la cianciata accoglienza degli immigrati. 
Essendo richiedenti asilo, di cui come noto una parte maggioritaria sono dei veri e propri millantatori, perché dovremmo spendere miliardi di euro per sistemare caserme dismesse per inserirci gli africani provenienti dalla Nigeria o dal Senegal, o per pagare il personale che li dovrebbe seguire e poi per formarli ad una professione quando come è altrettanto noto che ci sono milioni di disoccupati italiani con un 40% di disoccupati che rientrano nella sfera giovanile?. No! prima vanno create le condizioni per bloccare i flussi dalla Libia, poi l'Europa tutta deve lavorare per investire nel continente africano per aiutare gli africani a casa loro (nel limite del possibile senza deleterie politiche assistenziali). 
Seguendo la logica della Gabanelli si andrebbe solo ad alimentare il mercato di esseri umani a beneficio delle organizzazioni criminali che lucrano in loco sulle vite di questi ragazzi dispensando nel contempo pie illusioni che produrrebbero nel tempo conflitti ancora più gravi tra i migranti e noi tutti. Che ve lo dico a fare.

Alex Cioni