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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...
INDIGNADOS A SCHIO: VOLANTINAGGIO PER MANIFESTARE L'INDIGNAZIONE VERA, QUELLA DEI PATRIOTI ITALIANI

Questa sera i cosiddetti "indignados" scledensi vicini al centro "sociale" Arcadia si raduneranno in centro storico per un'assemblea pubblica. I membri dell'associazione culturale Posizione rispondono invece nel pomeriggio con un volantinaggio per manifestare solidarietà alle Forze dell'ordine. All'iniziativa parteciperanno il coordinatore vicario del Pdl Alex Cioni e la referente della Giovane Italia Giulia Boscato.

<< Partecipiamo - spiegano all'unisono - perché dopo i fatti sconcertanti di Roma vogliamo esprimere pubblicamento la nostra di indignazione verso un'area politica incapace di assumersi le proprie responsabilità per quanto accaduto a Roma sabato scorso. Troppo comodo trincerarsi dietro ai soliti slogan cui la sinistra è maestra accusando le forze di polizia di essersi infiltrate tra i manifestanti o dando dei fascisti ai violenti.

Se il movimento di protesta che sta emergendo al livello planetario ha molte ragioni di fondamento - continuano Cioni e Boscato -, come l'accusa ad un sistema fin troppo subordinato ai poteri economico-finanziari sovranazionali responsabili di avere sfalsato l'essenza ed il ruolo primordiale dell'economia, non è accettabile che le manifestazioni diventino l'occasione per i soliti noti di devastare una città. La verità è una sola e supportata dai fatti: oggi si fanno chiamare "indignati", ma ieri si chiamavano disobbedienti o girotondini, quindi sono sempre i medesimi elementi di quella sinistra che a Schio vengono foraggiati e coccolati dal partito Democratico >>.


L'addetto stampa

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