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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE


Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano”

Le criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città.
Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando invece su una programmazione coordinata e continuativa. La proposta di FdI chiede innanzitutto di proseguire e rafforzare i servizi di controllo del territorio della Polizia Locale, concentrandoli nelle aree maggiormente interessate dalle segnalazioni, con particolare attenzione a piazza Almerico da Schio, Santa Maria in Valle, piazza IV Novembre, via Battaglione Val Leogra, via Don Faccin, il Centro Le Fontane e le altre zone individuate come sensibili. La mozione propone inoltre di rafforzare il coordinamento con Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine, anche attraverso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sollecitando l’impiego dei Reparti di Prevenzione Crimine e l’Ufficio Immigrazione nelle fasi e nelle aree in cui si renda necessario un dispositivo straordinario di controllo.

Accanto alla presenza ben visibile e a interventi puntuali e tempestivi delle Forze dell’Ordine, FdI chiede di intervenire anche sul versante della prevenzione amministrativa e del decoro urbano, attraverso verifiche sulle attività e sugli immobili che possono presentare situazioni di criticità, il potenziamento della videosorveglianza e una maggiore attenzione a illuminazione, pulizia, manutenzione e rimozione delle condizioni di degrado che possono favorire comportamenti problematici. L’obiettivo, dunque, è costruire un sistema che tenga insieme controllo del territorio, prevenzione, collaborazione tra le istituzioni e cura degli spazi pubblici, senza limitarsi a intervenire soltanto dopo che si è verificato un problema.

Gli episodi di questi mesi dimostrano che non possiamo considerare la questione sicurezza come un’emergenza temporanea legata esclusivamente all’estate o alla movida – dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. Bene il rafforzamento dei controlli e bene il confronto con Prefetto e Questore, ma ora occorre un piano organico, con obiettivi, aree prioritarie e un coordinamento stabile tra Polizia Locale, Forze dell’Ordine e Amministrazione comunale. Inoltre, troviamo paradossale che, con i problemi che il centro si ritrova ad affrontare, non ci sia sempre un intervento tempestivo dei Carabinieri quando vengono interpellati. Sono troppe, infatti – spiega il consigliere di FdI – le segnalazioni che mi sono state riferite da cittadini che hanno visto arrivare l’autopattuglia anche 40 minuti dopo l’accaduto. Se una persona chiama le Forze dell’Ordine perché sta assistendo a una situazione di pericolo o di grave disturbo, la tempestività dell’intervento è fondamentale”.

“I dispositivi di sicurezza, in funzione anche di azione preventiva, per garantire efficacia sul fronte della percezione di sicurezza di cui tanto si parla, non si garantisce soltanto aumentando occasionalmente la presenza delle pattuglie, ma da interventi che devono essere tempestivi. Dall’altra parte, l’Amministrazione deve intervenire sulle situazioni di degrado, utilizzando gli strumenti di prevenzione disponibili e dando risposte concrete alle segnalazioni di cittadini e commercianti. Nel segno del nostro stile, la mozione non ha alcun intento polemico e non si limita a denunciare i problemi, ma mette sul tavolo una serie precisa di interventi”.

Santa Maria in Valle, piazza Almerico, via Btg Val Leogra e le altre zone finite al centro delle segnalazioni non devono diventare luoghi nei quali i cittadini hanno paura di fermarsi o le attività economiche sono costrette a convivere con situazioni di degrado permanente. Gli spazi pubblici appartengono alla comunità e devono poter essere vissuti da tutti nel rispetto delle regole. Ora chiediamo all’Amministrazione di fare un passo oltre, trasformando gli interventi messi in campo negli ultimi mesi in una strategia stabile e verificabile per la sicurezza di Schio”.

Cioni annuncia poi che mercoledì 30 settembre, alle ore 20, si terrà il secondo “Presidio Civico” al Centro Le Fontane e nella zona dello Skate Park, dopo quello organizzato a Santa Maria in Valle lo scorso luglio. Il format sarà il medesimo: “Nessun comizio politico – sottolinea Cioni – ma un’occasione per riappropriarci degli spazi del cuore della città, dando nel contempo un segnale forte ai balordi: noi cittadini e residenti del centro non ci stiamo a vedere la nostra città e il suo cuore scivolare nel degrado e nell’incuria per colpa di delinquenti, maleducati e incivili”.

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