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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Profughi rifiutano il cibo, vogliono solo i soldi


COMITATO PRIMANOI, STIAMO AIUTANDO GLI AFRICANI SBAGLIATI. PRIMA O POI I NODI VERRANNO AL PETTINE


"Insomma a questi "poveretti" -come li definisce qualcuno- non gli garba nulla. Vogliono i soldi. Punto! Inutile sorprendersi o fare appello al rispetto delle regole come fa il Sindaco di Thiene quando è stato lui ad aprire le porte a questi soggetti avvalorando quindi la tesi che sono dei poveri profughi, vittime di situazioni drammatiche e disperate che meritano l'aiuto della nostra gente quando gli unici a festeggiare sono gli operatori che sull'accoglienza hanno costruito un business milionario. Questi sono giovani che sanno cosa vogliono e lo pretendono senza temere di attirarsi antipatie dalla popolazione autoctona. 

Nulla di nuovo sotto il sole, situazioni già viste e che rivedremo nei prossimi mesi. Per questo motivo saremo vigili e pronti ad agire, com'è stato nell'anno che va a chiudersi, per far sentire la voce di quell'Italia, di quel Veneto profondo che non ci sta a farsi prendere per i fondelli da politici guidati da dogmi ideologici che sull'immigrazione speculano sui cosiddetti profughi e sulla relativa macchina dell'accoglienza. 

Alla luce anche di questi avvenimenti è palese che ci aspetta un 2016 non meno impegnativo di quello trascorso al fine della costruzione di un fronte ampio e trasversale per arginare e bloccare dove possibile gli arrivi nel territorio di questi improvvisati profughi. Presto o tardi i nodi verranno al pettine anche nell'assuefatto Veneto e nel tranquillo alto vicentino, e noi saremo in prima linea" - hanno concluso gli attivisti del comitato di cittadini PrimaNoi.



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